Venezia, il ritorno
Dalla mia stanza vedo il mare.
Di te ricordo la forza. E' strano come tutto quello che ci ha uniti e che continua, come invisibile ed indelebile latenza ad attrarci ed allontanarci, si sia condensato nel mio pensiero in una forza assoluta.
La forza della tua passione: il Teatro, traboccante della tua Arte, incondivisa ed incompresa. La forza della tua determinazione: dolce trasporto dell'attimo, emblema di vita.
La forza della tua dolcezza: sostegno nelle mie debolezze, linfa di vita. E la stessa forza del tuo disprezzo: gelo di fuoco, sconfitta assoluta dell' ipocrisia dilagante.
Nell' alba che schiude i tuoi occhi su un mondo che non ti merita, è lì che io ti appartengo.